Newsletter Subscribe
Enter your email address below and subscribe to our newsletter
Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Alessia Mirone ci accompagna nel viaggio più intimo e sensoriale dell’anno: la creazione della propria Cantina di Natale.
Tra vini bianchi luminosi, rossi avvolgenti, bollicine di festa e dolci da meditazione, nasce una carta essenziale da avere sempre in casa — per gli aperitivi, le cene importanti e i brindisi che diventano ricordi.
Un racconto sottovoce che profuma di emozioni, territorio e convivialità, con un invito speciale: costruire insieme all’Enoteca Mida la selezione perfetta per le feste.

Un weekend unico in Ciociaria, dal 21 al 23 novembre, con una programmazione teatrale senza precedenti: spettacoli, performance, commedie e momenti di grande intensità in tutta la provincia. Accanto al teatro, degustazioni d’autore, cantine aperte, mercatini, musica e tradizioni rendono questo fine settimana un vero viaggio tra cultura, sapori e bellezza. Scopri tutti gli eventi da non perdere.

Un Concerto di Natale che unisce musica e solidarietà: Inner Wheel e Rotary Club di Frosinone presentano la Refice Jazz Big Band diretta dal M° Filiberto Palermini, con il M° Alberto Giraldi. Una serata speciale all’Auditorium del Conservatorio di Frosinone per sostenere tre progetti di grande valore sociale: la Stanza Rosa per le vittime di violenza, gli interventi di Save the Children in Medio Oriente e le missioni umanitarie di AM.I.AFRICA Onlus in Ruanda. Un appuntamento che trasforma l’arte in un gesto d’amore autentico.

Luppolo & Farina: quando il talento diventa tradizione che cresce Articolo a cura della Redazione del Gusto — Ciociaria&Cucina Ci sono momenti in cui il lavoro quotidiano esce dal confine delle abitudini e diventa racconto.Il Campionato Mondiale Pizza DOC è…

Bosco & Brace è la nuova cena firmata dai fratelli Bracaglia alla Locanda del Certosino: un percorso nato attorno al fuoco, tra affumicature, radici arrosto, selvaggina, ravioli alla zucca e terrina di maiale glassata al vino novello. Una serata che racconta davvero il bosco e la stagione. Posti limitati: prenotazione consigliata per non perdere questa esperienza unica.

Una serata che diventa viaggio. All’Opificio del Gusto arriva Sorsi di Francia: cinque calici selezionati da Paky Livieri e la cucina d’autore della chef Alessandra Cedrone per un percorso unico tra vini francesi, tecnica e atmosfera. Un evento che unisce enogastronomia e cultura, arricchendo Ceprano con un’esperienza da non perdere.

Due chef, due visioni e un unico racconto d’autunno: Diego Pennacchia e Pamela Liccardo firmano due creazioni diverse ma complementari che esprimono tecnica, sensibilità e identità. Il Risone con zucca, pesto di salvia e ciauscolo racconta il lato più rigoroso e strutturato della cucina d’autore, mentre la Crostata d’Autunno celebra eleganza, morbidezza e poesia. Un articolo che mette in dialogo due talenti della nuova cucina ciociara, invitando i lettori a scoprire, imparare e lasciarsi ispirare dalle loro ricette.

Il Risone “Pastificio dei Campi” con zucca, pesto di salvia e ciauscolo firmato dallo chef Diego Pennacchia è un piatto autunnale che unisce tecnica, identità e grande equilibrio. La dolcezza della zucca — in doppia preparazione — incontra la sapidità del ciauscolo e la freschezza aromatica del pesto di salvia, creando un racconto di consistenze e profumi. Una ricetta ricercata, precisa e profondamente legata al territorio, che esalta l’idea di cucina contemporanea dello chef ciociaro.

La Crostata d’Autunno di Pamela Liccardo è un dolce elegante e avvolgente che unisce farina di castagne, frangipane alla mandorla, bavarese di cachi e namelaka al cioccolato. Una creazione raffinata che profuma di bosco e racconta la stagione attraverso consistenze morbide, note rustiche e una freschezza sorprendente. Un dessert che cattura lo sguardo, emoziona al palato e rappresenta alla perfezione la pasticceria d’autore firmata dalla chef.

Biancamaria Valeri racconta il suo percorso emozionale attraverso il FerentinoFotoFestival 2025, visitato tra il silenzio di Santa Lucia e le installazioni che trasformano il borgo in una galleria a cielo aperto. L’autrice descrive le opere degli artisti presenti e la forza dei messaggi affidati alla fotografia: il dolore della guerra, la memoria, la maternità violata, la fede ferita, la fragilità dell’uomo di fronte alla violenza. La visita diventa un pellegrinaggio tra immagini, simboli e silenzi che interrogano il presente e la condizione umana. Le fotografie – molte in bianco e nero – non gridano, ma raccontano con decoro e profondità le ferite del mondo, mentre gli spazi sacri e urbani di Ferentino amplificano il dialogo tra arte, storia e spiritualità.