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Alfio Mirone

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Addio a Vincenzo Santoro, maestro delle eccellenze della pasticceria italiana

Addio a Vincenzo Santoro, maestro delle eccellenze della pasticceria italiana

Vincenzo Santoro, maestro pasticcere e fondatore della storica Pasticceria Martesana a Milano, ci ha lasciati a 72 anni. Figura centrale dell'Alta Pasticceria, ha trasformato il dolce in arte, lasciando un'eredità di eccellenza e innovazione. Dai premi internazionali al celebre "Panetun de L'Enzo", ogni sua creazione raccontava una storia, unendo tradizione e modernità. Milano e il mondo gastronomico salutano un uomo che ha saputo donare gioia e passione attraverso i suoi dolci.

Bollicine: una strada verso il futuro della mixology

Bollicine: una strada verso il futuro della mixology

Le bollicine italiane, con il Prosecco in testa, stanno conquistando il mondo della mixology, portando i valori dell'alta qualità e della tradizione italiana anche nei cocktail. In un mercato globale in crescita, è fondamentale investire in tecniche come il metodo Charmat e il metodo classico, senza perdere di vista la qualità che distingue i prodotti italiani, tra cui le eccellenze della Ciociaria. Educare i consumatori alla differenza tra un cocktail realizzato con cura e uno improvvisato è cruciale per rafforzare la percezione della mixology di qualità come ambasciatrice dello stile di vita italiano.

Casale Verdeluna: dove l’inverno si fa gusto e tradizione

Casale Verdeluna dove l’inverno si fa gusto e tradizione

Casale Verdeluna, situato a Piglio nella terra del Cesanese, celebra l’inverno con un menù che unisce tradizione e creatività. Lo chef Giuseppe Rossi esalta i sapori locali, trasformando ogni piatto in un omaggio al territorio. Fermarsi qui significa vivere un’esperienza autentica e indimenticabile, dove il gusto diventa narrazione e il cibo una celebrazione delle radici ciociare.

Gli abbinamenti: ogni calice un piatto

Gli abbinamenti: ogni calice un piatto

Gli abbinamenti tra i vini della Ciociaria e i piatti proposti sono un viaggio sensoriale che celebra la ricchezza del territorio. Ogni calice esalta l'essenza di piatti unici come il Petto di faraona farcito con porcini e castagne o la Tartare di tonno marinato con mango. Questi abbinamenti raccontano storie di passione e tradizione, intrecciando sapori autentici e l’eleganza dei vini locali, per un’esperienza enogastronomica indimenticabile.

Petto di faraona farcito con porcini e castagne

Petto di faraona farcito con porcini e castagne

Un'esplosione di sapori natalizi racchiusa in un piatto che celebra il bosco e l'eleganza. Il Petto di Faraona farcito con porcini e castagne, accompagnato da una vellutata purea di patate alla liquirizia, un avvolgente ristretto di vinsanto e il tocco prezioso del tartufo nero, è la scelta perfetta per una tavola di Natale raffinata e indimenticabile.

Smashed Burger per una festa di sapori dedicata ai più piccoli

Smashed Burger per una festa di sapori dedicata ai più piccoli

Lo Smashed Burger è la ricetta perfetta per conquistare grandi e piccoli, con una cottura veloce che valorizza la qualità della carne e sprigiona aromi irresistibili. Stella del Morrone porta in tavola un'esperienza unica, grazie alla carne di eccellenza di Giovanni Fedeli. Con il giusto mix tra morbidezza interna e croccantezza esterna, questo burger è destinato a diventare il protagonista delle feste.

Il cibo fermentato, un simbolo identitario

Il cibo fermentato, un simbolo identitario

Il cibo fermentato rappresenta un autentico simbolo identitario, intrecciando memoria, tradizione e appartenenza culturale. Attraverso esempi come il miso, il vino e il camembert, il fermentato si distingue come veicolo di espressione del terroir e delle radici di un territorio. Questo legame profondo unisce le persone che condividono la stessa cultura, fungendo da ponte tra passato e presente, e celebrando riti e tradizioni popolari. È molto più di un alimento: è un ambasciatore di storie e folklore che definisce chi siamo.

Sono certa che se sarà

Sono certa che se sarà

Un racconto che mescola introspezione e gusto, spingendo oltre lo sguardo per scoprire il significato profondo del vivere e del viaggiare. Attraverso riflessioni sulla vita come viaggio e sulla capacità di percepire ciò che ci circonda, si approda a una tappa concreta e simbolica: un ritorno alla Trattoria da Elena per assaporare il risotto di carciofi abbinato a un vino dalle caratteristiche uniche. Un invito a guardare il mondo con emozione e sapienza, accompagnato dalla ricetta dello chef.

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