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Decant…iamo il Panettone 2025

Decant…iamo il Panettone 2025

“Decant…iamo il Panettone 2025” ha trasformato Palazzo Caetani di Fondi in una grande festa del gusto dedicata al panettone artigianale e ai vini del Lazio. Tra degustazioni, banchi d’assaggio e una masterclass d’eccellenza, l’evento ha visto protagonisti oltre quindici maestri pasticceri, tra cui il ciociaro Giuseppe Varone di Forno CasaMadre. A trionfare nel concorso “Panettone del Pubblico” è stato lo chef Fausto Ferrante, premiato per la qualità e la capacità di conquistare i visitatori. Una giornata che celebra artigianalità, territorio e tradizione natalizia.

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Decant…iamo il Panettone 2025

A Fondi trionfa il gusto artigianale. E il “Panettone del Pubblico” è di Fausto Ferrante.

Fondi mette in scena l’autunno più dolce dell’anno.
Sabato 15 novembre, nelle sale storiche di Palazzo Caetani, l’evento “Decant…iamo il Panettone” ha trasformato il panettone artigianale in un rito collettivo, un viaggio tra lievitazioni perfette, profumi di agrumi e vaniglia, e abbinamenti con i vini e i distillati più interessanti del Lazio.

Un appuntamento che ha richiamato appassionati, produttori, tecnici del settore e curiosi, tutti attratti da quell’idea semplice ma potentissima che da anni guida l’Associazione Decant: creare un ponte emozionale tra chi produce e chi assaggia.

Decant…iamo il Panettone 2025

Una giornata di degustazioni, incontri e maestria

Dalle 11 alle 22, Fondi è diventata la capitale del panettone artigianale:
oltre quindici produttori, ciascuno con la propria interpretazione del grande lievitato, hanno raccontato storie di territorio, ricerca, manualità, pazienza.

In mezzo a loro anche Giuseppe Varone del Forno CasaMadre, volto amato della nostra Ciociaria, presente con la sua filosofia di pane e lievitati puliti, autentici, identitari. Un altro tassello che testimonia quanto la nostra terra sappia dialogare ad altissimo livello con la scena regionale.

Alle 18, la masterclass del maestro Claudio Gatti, Presidente dell’Accademia Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, ha offerto una lezione magistrale sulle tecniche del panettone classico: impasti, maturazioni, lievito, e quella poesia invisibile che solo chi vive tra farina e lievito madre può comprendere fino in fondo.

Il momento più atteso: il “Panettone del Pubblico”

E poi, il passaggio più emozionante della serata.
Il pubblico ha assaggiato, sorriso, discusso, confrontato. Ha votato.
E alla fine ha scelto.

Il “Panettone del Pubblico 2025” è quello di Fausto Ferrante.

Un trionfo limpido, meritato, che ha acceso l’entusiasmo della sala e confermato qualcosa che chi conosce Fausto sa da tempo:
il suo modo di fare panettone non è tecnica fine a sé stessa, ma calore, rispetto della materia prima, equilibrio, profondità di gusto.

Un panettone che parla, che emoziona, che convince al primo morso e lascia il segno fino all’ultimo.
Un dolce che riesce a competere — e superare — realtà di tutta la regione.

A lui è stato assegnato anche un buono d’acquisto da 500 € offerto da Liguori Contract s.r.l., premio simbolico che riconosce qualità, artigianalità e la capacità rara di conquistare il pubblico in maniera autentica.

Il valore dell’evento secondo l’Associazione Decant

«Vogliamo dare voce alle eccellenze del territorio, spesso straordinarie ma poco raccontate», spiegano gli organizzatori.
Ed è esattamente ciò che è successo a Fondi: produttori, artigiani, vignaioli e appassionati si sono ritrovati in un’unica narrazione fatta di gusto, tradizione e identità.

Una festa che anticipa il Natale

Tra un assaggio e un calice, “Decant…iamo il Panettone” è diventato più di un evento:
un invito a scoprire, a sostenere, a regalare prodotti artigianali veri, fatti da persone che credono nella qualità e la portano avanti 365 giorni l’anno.

E mentre le luci di Palazzo Caetani si spegnevano, il messaggio era chiaro:
la tradizione del panettone è viva, cresce, si innova — e i protagonisti del Lazio hanno molto da dire.

E quest’anno, a guidarli nella memoria del pubblico, c’è soprattutto lui:
Fausto Ferrante, il panettone che ha messo tutti d’accordo.

I protagonisti dell’edizione 2025

A rendere speciale questa edizione sono stati i tanti artigiani presenti, realtà che rappresentano territori, tecniche e identità diverse, ma unite da un’unica visione: custodire la qualità del grande lievitato italiano. Tra questi: Pasticceria Belsito HBS, CasaMadre di Giuseppe Varone, Angelina 1970, Da Fausto di Fausto Ferrante, Cristian Dessert, Ferdinando Tammetta, Food Factory, High Quality Food (Etica Food), Klada Café, Rossetto e Cioccolato, Fratelli Tazio, Vezza Rosa e Francesco Ricci PastryChef.

Una squadra eterogenea e appassionata, con una significativa presenza di maestri della Ciociaria, che continua a dimostrare quanto il territorio sia oggi una delle realtà più vivaci e qualitativamente rilevanti nel panorama dolciario del Lazio.

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Alfio Mirone
Alfio Mirone
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