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La pizza italiana arriva a Reykjavík Molino Polselli porta il contest nel cuore dell’Islanda

La pizza italiana arriva a Reykjavík: Molino Polselli porta il contest nel cuore dell’Islanda

Molino Polselli porta la pizza italiana a Reykjavík con “Il Contest”, in programma il 28 e 29 aprile. Ciociaria&Cucina sarà presente in giuria per raccontare impasti, tecnica, pizzaioli e il valore della farina italiana nel cuore dell’Islanda.

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La pizza italiana arriva a Reykjavík

La pizza italiana arriva a Reykjavík: Molino Polselli porta il contest nel cuore dell’Islanda

Sono arrivato a Reykjavík con il vento del Nord addosso e la curiosità di chi sa che ogni viaggio, prima ancora di diventare lavoro, deve diventare ascolto. Il porto vecchio, l’aria fredda che arriva dal mare, le case colorate, le strade ordinate, quella luce chiara e mutevole che cambia il volto della città a ogni passo: Reykjavík non si attraversa distrattamente. Va guardata, respirata, capita nel suo ritmo.

Prima del contest ho voluto camminare. Ho cercato il fascino dei luoghi, perché anche un evento gastronomico nasce dentro una città, dentro un paesaggio, dentro un modo di vivere. In questo percorso sono con Paolo Parravano, tecnico di Molino Polselli, presenza preziosa per leggere Reykjavík anche attraverso il linguaggio della farina, degli impasti e della panificazione. Dal porto vecchio alle vie più frequentate, Reykjavík mostra un’identità precisa: essenziale, pulita, silenziosa quando serve, viva nei dettagli.

L’eleganza dei forni

E poi ci sono i forni. Qui la panificazione ha un ruolo importante, quotidiano, ordinato, disciplinato. Entrando in alcune bakery della città, mi ha colpito la cura del banco, il profumo del pane, la precisione dei gesti, la presenza di tanti giovani al lavoro. Ragazzi e ragazze che non si limitano a servire o preparare: contribuiscono all’immagine del luogo, alla sua estetica, al modo in cui il pane viene presentato e raccontato. Facendo domande, ho scoperto meglio anche il significato del cosiddetto pane vulcanico: non è un pane cotto nella lava, come il nome potrebbe far pensare, ma un pane di segale preparato sfruttando il calore naturale della terra. È una tradizione islandese legata alla geotermia, ai vapori, alle sorgenti calde, a quel rapporto continuo tra cucina e paesaggio che qui si sente davvero. Ne parleremo meglio in un prossimo approfondimento, perché anche da un pane si può capire molto di un luogo.

In questo scenario, il 28 e 29 aprile 2026, la pizza italiana porta il suo calore in Islanda con “Il Contest”, appuntamento dedicato agli impasti, alla tecnica e alla cultura dell’arte bianca.

Il contest, promosso con il marchio Molino Polselli – La Farina Italiana, nasce sotto un claim diretto e memorabile: “Il gelo ti prende. La pizza ti riprende!”. Una frase che racconta bene il senso dell’iniziativa: portare nel cuore del Nord Europa il profumo della farina, il lavoro dei pizzaioli, la forza di un prodotto italiano capace di parlare oltre i confini.

La pizza italiana arriva a Reykjavík

Molino Polselli porta la farina italiana in Islanda

Molino Polselli rappresenta da anni una delle realtà italiane più riconoscibili nel mondo delle farine professionali. La sua presenza a Reykjavík conferma il valore internazionale della pizza come patrimonio gastronomico vivo, capace di incontrare territori lontani senza perdere la propria identità.

Dentro ogni pizza in gara non ci sarà soltanto una ricetta. Ci saranno tecnica, studio dell’impasto, tempi di lievitazione, scelta delle materie prime, cottura, equilibrio finale. Elementi che trasformano una preparazione popolare in un vero linguaggio professionale.

Ciociaria&Cucina presente in giuria

Sarò presente a Reykjavík in giuria per Ciociaria&Cucina, con il compito di seguire da vicino il contest e contribuire alla valutazione delle pizze in gara. Sarà un’occasione preziosa per osservare il lavoro dei pizzaioli dal punto di vista del gusto, della qualità degli impasti, della leggerezza, della struttura, della cura della cottura e della capacità di interpretare la pizza italiana in un contesto internazionale.

Per Ciociaria&Cucina questo viaggio rappresenta anche un passaggio importante nel nostro modo di fare racconto gastronomico. Il cibo non vive mai da solo: porta con sé luoghi, persone, gesti, viaggi, incontri. Da Frosinone a Reykjavík, la pizza diventa un ponte concreto tra Italia e Nord Europa.

Reykjavík diventa capitale della pizza italiana

Il 28 e 29 aprile Reykjavík ospiterà pizzaioli, professionisti e appassionati chiamati a confrontarsi su una delle preparazioni italiane più amate al mondo. Il contest sarà l’occasione per misurare tecnica e creatività, e per raccontare quanto la pizza sia ormai un linguaggio globale.

Nel cuore dell’Islanda, tra vento, luce e ghiaccio, la farina italiana troverà una nuova scena. La pizza porterà con sé il calore dei forni, il profumo dell’impasto e quella capacità tutta italiana di trasformare pochi ingredienti in un’esperienza di gusto, memoria e convivialità.

Un viaggio da raccontare

Seguirò il contest con articoli, aggiornamenti e contenuti social dedicati. L’obiettivo sarà raccontare i vincitori, certo, ma anche il lavoro che precede ogni pizza: la scelta della farina, la gestione dell’impasto, la mano del pizzaiolo, il rispetto dei tempi, la ricerca dell’equilibrio.

Reykjavík, per due giorni, diventerà una piccola capitale della pizza italiana. Da questo viaggio nascerà un racconto fatto di volti, farine, forni accesi, pane, impasti e sapori capaci di attraversare il freddo islandese.

 

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Alfio Mirone
Alfio Mirone
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