plin con melanzane e ricotta di bufala
Plin con melanzane e ricotta di bufala: la parmigiana che non riconoscerai
Tra Nord e Sud, tra gesto sartoriale e memoria di casa, Cristina Todaro immagina per il mese di giugno un piatto che ha il sapore della sorpresa e la forza della tradizione. La sua interpretazione della parmigiana diventa un incontro elegante tra due mondi solo apparentemente lontani: da una parte il Plin piemontese, piccolo scrigno di pasta fresca che parla di manualità e precisione; dall’altra la parmigiana campana, regina della cucina italiana, intensa, avvolgente, familiare.
Nasce così una ricetta che unisce la delicatezza della sfoglia alla pienezza della melanzana, la morbidezza della ricotta di bufala alla profondità del pomodoro, con il basilico, la menta e la fonduta di Parmigiano a chiudere il cerchio. Un piatto che non copia due tradizioni, ma le mette in dialogo con intelligenza e sensibilità, trasformandole in una nuova magia di cucina firmata Cristina Todaro.
Scopri le ricette della Chef Todaro
- PER LA PASTA FRESCA
- 4 Uova
- 300 g Farina tipo 0
- 100 g Semola di grano duro rimacinata
- 1 cucchiaio Olio extravergine d'oliva
- Sale
- PER IL RIPIENO DEI PLIN
- 2 Melanzane globose viola
- 300 g Ricotta di bufala
- 30 g Pecorino grattugiato
- Olio di semi per friggere
- Foglioline di menta
- sale e pepe
- PER LA FONDUTA DI PARMIGIANO
- 200 g Parmigiano Reggiano grattugiato
- 200 ml Panna liquida
- 50 g Burro
- PER LA CREMA DI DATTERINI GIALLI E FINITURA
- 200 g Datterini gialli
- 50 g Datterini rossi per i confit
- 200 g Foglie di basilico
- Olio EVO aglio, limone, sale, zucchero, origano
Impasto e riposo
Impasta farina, semola, uova, olio e sale fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare almeno un'ora.
Ripieno di melanzane e ricotta
Taglia le melanzane a cubetti e friggile in abbondante olio di semi finché dorate. Scola su carta assorbente e frulla con foglioline di menta, sale e pepe. Mescola con la ricotta di bufala e il pecorino. Il ripieno deve essere denso e profumato.
Formazione dei Plin
Stendi la sfoglia sottile a mano o con la macchinetta. Crea strisce, disponi il ripieno a serpentello, richiudi con un lembo abbondante di pasta e pizzica per formare i plin — piccole tasche sigillate. In alternativa, semplici ravioli vanno benissimo.
Crema di datterini gialli
Scalda dell'olio con uno spicchio d'aglio in camicia, unisci i datterini gialli tagliati a metà e falli saltare 5-7 minuti. Frulla e passa al setaccio per una crema liscia e setosa.
Datterini confit e olio al basilico
Disponi i datterini rossi in teglia con olio, sale, zucchero e origano e falli appassire in forno a 160 °C. Per l'olio al basilico: scotta le foglie in acqua bollente per 3 minuti, raffredda in acqua ghiacciata e frulla con olio EVO e qualche goccia di limone.
Fonduta di parmigiano
Scalda la panna senza portarla a bollore. Fuori dal fuoco, incorpora il parmigiano mescolando velocemente con una frusta. Aggiungi il burro e mantieni al caldo.
Cottura e composizione
Cuoci i plin in abbondante acqua salata, scolali e ripassali in padella con il burro. Sul fondo del piatto stendi la crema di datterini gialli, adagia i plin, aggiungi qualche cucchiaiata di fonduta, i datterini confit e qualche goccia di olio al basilico.
Note della chef
Se non vi sentite a vostro agio con la tecnica del plin, fate pure dei ravioli classici: il risultato non cambia. L'olio al basilico va preparato all'ultimo, o al massimo il giorno prima conservandolo in frigorifero — il verde vivo è parte del piatto. La fonduta si addensa raffreddando: tenetela a bagnomaria se preparate tutto in anticipo.