“Ah, figli miei, ‘ste sagne so’ ’na cosa de tutti i giorni, ma mica sempre è stato facile, sapete? ’Na volta, ste mani stavano sempre sporche di farina, perché co’ quello c’era da campare la famiglia. Niente uova, solo acqua e farina bona, e impastavamo così, a forza de braccia. Era la pasta de chi non c’aveva niente, ma dentro ce mettevi il cuore, e quello bastava.
’Sta pasta è cresciuta con noi, è rustica e sincera, come la nostra terra. E pe’ ’l condimento? Nun mancavano mai i fagioli o ‘na bella manciata de castagne, ché in autunno ce n’era a volontà. Ma quante risate, attorno a quel tavolo! E l’odore? Quando arrostivamo le castagne, pareva che l’autunno ce stringeva forte forte.
E mo’ so’ cambiati i tempi, però ste sagne? Ancora ce parlano de noi, de chi semo stati e de la nostra terra generosa. E pure se ce mettemo il pecorino e la zucca, è sempre la stessa storia d’amore, figli miei. Se magnamo ‘sto piatto, e un po’ ce pare d’esserci tutti, come na’ volta.”
Sagne Ciociare con Castagne –
Poesia sulle Sagne ciociare
“Ah, queste sagne di ogni giorno,
senza ricchezze, ma piene d’intorno!
Con acqua e farina, si compie magia,
una vita di fatica, una terra che sia.
Dall’orto l’odore si sparge sincero,
di fagioli e castagne nel vento leggero.
Le donne le sagne preparano qui,
è poesia antica, che nasce così.
L’autunno regala un profumo deciso,
tra zucca e broccolo che sembran un viso.
A tavola uniti, il sogno ci assale,
queste sagne ci nutrono, son festa speciale.”
Cristina Todaro
Sagne ciociare con castagne
L'autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore. – Albert Camus
In Ciociaria, l’autunno arriva piano, come un vecchio amico che porta colori e profumi familiari. Le sagne ciociare, fatte a mano e dalla forma irregolare, sono un richiamo alla nostra terra e ai suoi frutti. Questa pasta semplice, preparata con le farine della stagione e l’aggiunta preziosa della farina di castagne, parla di mani pazienti e di gesti antichi.
Le Sagne Ciociare con Castagne raccolgono la generosità di ottobre: il calore dei marroni segnini arrostiti, il broccolo barese e la zucca dorata. Il sapore deciso delle carni fa da contrappunto alla dolcezza vellutata delle creme di zucca e broccolo. Un piatto che racconta di focolari accesi, di profumi caldi e di un’autenticità che invita a rallentare, a riscoprire ogni boccone e a rendere grazie alla terra che dona abbondanza.
Su un piano di lavoro in legno, disporre le farine a fontana. Al centro, aggiungere le uova, l’olio e il sale. Impastare fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgere in pellicola e lasciar riposare per almeno un’ora.
Preparazione delle castagne
Praticare un taglio orizzontale alle castagne e arrostirle in una padella antiaderente a fuoco moderato fino a cottura completa. Una volta pronte, sbucciarle e tagliarne metà a cubetti per aggiungerle al ragù di carne.
Preparazione del ragù
Mondare e tagliare a cubetti il sedano, la carota e la cipolla. Trasferire in una casseruola capiente con abbondante olio e far rosolare. Aggiungere le carni macinate e condire con sale e pepe. Lasciar insaporire, quindi sfumare con il vino bianco alzando la fiamma per far evaporare l’alcol. Cuocere per almeno 30 minuti, aggiungendo brodo caldo o acqua calda se necessario. Unire le castagne tagliate al ragù.
Preparazione della zucca
Tagliare grossolanamente la zucca, disporla su una teglia con carta forno e condirla con olio, sale, pepe e rosmarino. Infornare a 190°C per 20 minuti, poi frullarla per ottenere una crema.
Preparazione del broccolo
Mondare e cuocere le cimette di broccolo in acqua bollente salata. Scolarle e frullarle con olio extravergine d'oliva per creare una crema liscia.
Stesura e taglio della pasta
Stendere il panetto di pasta con il mattarello fino a ottenere delle strisce non troppo sottili, mantenendo la rusticità caratteristica. Tagliare la pasta in forme irregolari, come rombi o triangoli, e lasciare riposare su un piano leggermente infarinato con semola per circa mezz’ora.
Cottura e assemblaggio del piatto
Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente e scolarla direttamente nel ragù, mescolando per far insaporire. Fuori dal fuoco, aggiungere una manciata di pecorino.
Impiattamento
Sul fondo del piatto, alternare metà crema di zucca e metà crema di broccolo. Aggiungere la pasta condita e completare con le castagne arrosto spellate.