Filetto di maiale su proprio fondo con crema di funghi e castagne
Bosco d’Autunno
di Cristina Todaro
C’è un momento dell’anno in cui la cucina si veste di profumi umidi e caldi, di legni e castagne, di aromi che sanno di casa e di bosco.
Con Bosco d’Autunno, Cristina Todaro ci accompagna tra i sentieri del gusto, dove il filetto di maiale si intreccia alla dolcezza delle castagne e all’intensità dei porcini.
Un piatto che racconta la stagionalità come forma d’arte, dove ogni elemento — dalla crema vellutata al porro che incontra la patata — diventa pennellata di un quadro gustativo perfetto.
Un equilibrio tra tecnica e sentimento, tra la precisione della cottura a bassa temperatura e la poesia di un bosco che respira nei sapori del piatto.
Filetto di maiale su proprio fondo con crema di funghi e castagne
- 800 g di filetto di maiale
- 400 g di castagne cotte
- 1 kg di funghi porcini freschi
- ½ kg di patate
- 1 porro
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- Polvere di liquirizia pura a piacere
- Olio extravergine di oliva
- Sale e pepe
Cottura del filetto
Se si dispone del roner, cuocere il filetto sottovuoto a bassa temperatura (59 °C) per 2 ore e 45 minuti.
In alternativa, rosolare il filetto in un tegame con olio, sedano e carota. Una volta dorato su tutti i lati, abbassare la fiamma e proseguire la cottura per circa 1 ora, aggiungendo un po‘ di brodo vegetale. Utilizzare un termometro per verificare la temperatura interna (59 °C).
Patate e porri
Lessare le patate con la buccia per circa 30 minuti, poi schiacciarle con uno schiacciapatate.
Tagliare il porro a rondelle e farlo appassire in padella con un filo d’olio e poca acqua. Frullare, passare al setaccio e unire la crema di porri alle patate. Regolare di sale e pepe.
Castagne e funghi
Lessare le castagne con la buccia per 30 minuti, sbucciarle e tenerle da parte.
Pulire i funghi porcini e tagliarli a piacere: una parte servirà per accompagnare il piatto, l’altra (i gambi) per la crema.
Crema di funghi e castagne
In un boccale, unire i gambi dei porcini cotti con le castagne, un filo d’olio e un pizzico di sale. Frullare fino a ottenere una crema liscia e profumata.
Fondo del filetto
Utilizzare il fondo di cottura del filetto (sedano, carota e liquido residuo) per creare un’emulsione. Filtrare per eliminare le fibre: sarà la base aromatica del piatto.
Impiattamento
Disporre al centro del piatto il filetto di maiale, adagiato sul proprio fondo.
A fianco, sistemare una quenelle di porri e patate e completare con la crema di funghi e castagne.
Spolverare leggermente con polvere di liquirizia per un tocco aromatico e sorprendente.
Un piatto che unisce la terra e la memoria, dove ogni ingrediente racconta la melodia segreta del bosco d’autunno.