Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Coda alla vaccinara in chiave vegana

Coda alla vaccinara in chiave vegana

Share your love

Coda alla vaccinara in chiave vegana

Cucina vegetale di Ala Balabyshkina

Nella Cucina vegetale di Ala Balabyshkina anche i piatti più tradizionali cambiano musica, e la Coda alla vaccinara in chiave vegana diventa la protagonista di una sinfonia etica e sorprendentemente gustosa. Una ricetta che conquista non solo chi ha scelto la cucina vegetale, ma anche chi ama sperimentare e scoprire nuove armonie di sapori.

Ala la definisce con ironia una vera “sviolinata culinaria”, e in effetti la chiave — ça va sans dire — è di violino 🎻. Con ingredienti semplici ma ricchi di carattere come anacardi, fagioli rossi, funghi e miso, questa reinterpretazione della storica coda romana trasforma un piatto popolare e robusto in una composizione elegante, equilibrata e completamente vegetale.

La Coda alla vaccinara in chiave vegana è una dichiarazione d’amore per la natura e per la cucina consapevole. Ogni ingrediente ha un ruolo preciso: la cremosità degli anacardi sostituisce la parte grassa della carne, il sapore umami dei funghi ricrea la profondità del fondo di cottura, mentre il miso e la salsa di soia aggiungono intensità e complessità.

Nel risultato finale convivono gusto, sostenibilità e poesia. È un piatto che racconta un nuovo modo di vivere la tradizione: più leggero, più responsabile, ma altrettanto ricco di emozione. Perché nella cucina di Ala ogni ricetta è una melodia vegetale che suona la nota più importante di tutte — quella dell’amore per la terra.

Coda alla vaccinara in chiave vegana

Coda alla vaccinara in chiave vegana

Coda alla vaccinara in chiave vegana

Questa volta Ala ci regala una vera “sviolinata” culinaria e la chiave, ovviamente, è di violino 🎼. Nella sua Cucina vegetale, ogni piatto diventa una sinfonia che unisce gusto, etica e fantasia. E così anche la Coda alla Vaccinara, simbolo della tradizione romana più verace, cambia ritmo e si trasforma in una melodia vegana che conquista sempre più appassionati. La rubrica di Ala sta riscuotendo un successo sorprendente: cuochi, studenti e semplici curiosi stanno riscoprendo il piacere di cucinare con ingredienti vegetali, scoprendo che la cucina sostenibile può essere armoniosa, creativa e irresistibilmente buona. Questa versione della Coda è un esempio perfetto di come la natura sappia suonare tutte le note del sapore — basta solo avere orecchio, e cuore.
Porzioni: 4 persone
Portata: secondo vegano
Cucina: Vegana, Vegetale

Ingredienti
  

  • 500 g di anacardi
  • 200 g di fagioli rossi cotti
  • 200 g di funghi champignon
  • 100 g di farina di mais
  • 100 g di alga nori
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di miso chiaro
  • 50 g di salsa di soia
  • 10 g di aceto di vino bianco
  • 4 funghi prataioli freschi
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota non sbucciata
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • 2 foglie di alloro secco
  • olio extravergine di oliva
  • sale fino
  • acqua

Equipment

  • Attrezzatura: pentola a pressione, pentolino, coltello, forchetta, cucchiaio, pellicola, guanti, ciotola, setaccio, frusta, padella, carta forno.

Method
 

  1. Tostatura
  2. Tostare gli anacardi e il lievito di birra in forno a 180 °C per circa 15 minuti, fino a leggera doratura.
  3. Base di cottura
  4. In una pentola a pressione, scaldare un filo d’olio e rosolare gli aromi tritati, i funghi champignon, i fagioli, gli anacardi tostati, l’alga nori e il concentrato di pomodoro. Sfumare con la salsa di soia, aggiungere l’alloro e coprire con acqua fredda. Cuocere a fuoco basso per circa 2 ore.
  5. Riposo e modellatura
  6. Aprire la pentola quando la pressione lo consente, filtrare il composto e tenere da parte il liquido di cottura. Regolare di sale la parte solida e stenderla su pellicola alimentare. Arrotolare stretto in forma di salame, chiudere bene e riporre in frigorifero per 12 ore.
  7. Rigenerazione
  8. Il giorno successivo, tagliare il cilindro in fette di circa 4 cm di altezza. Disporle su una teglia e rigenerarle in forno a 200 °C per 10 minuti.
  9. Salsa di miso
  10. In un pentolino, versare il liquido di cottura insieme al miso. Portare a bollore e ridurre fino alla consistenza di un caramello. Filtrare e regolare di sale.
  11. Polenta
  12. Preparare la polenta con la farina di mais, mantecare con un filo d’olio extravergine di oliva.
  13. Fungo prataiolo
  14. Tagliare i funghi prataioli a metà e rosolarli in padella con poco olio. Sfumare con l’aceto di vino bianco, salare e cuocere per circa 5 minuti.
  15. Impiattamento
  16. Su un piatto caldo adagiare la porzione di “coda” vegetale, affiancare la polenta e il fungo rosolato, quindi nappare con la salsa di miso.
  17. Decorare a piacere e servire immediatamente.
  18. Buon appetito, con amore e fantasia – Chef Ala Balabyshkina

Condividi il tuo amore
Alfio Mirone
Alfio Mirone
Articoli: 1846

Stay informed and not overwhelmed, subscribe now!