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Pangiallo di Patrica

Pangiallo di Patrica

Il Pangiallo Patricano è il dolce storico che la famiglia Pellegrini prepara ogni anno per le Feste. Una ricetta dalle origini antiche, ricchissima di frutta secca, agrumi e cioccolato, ora resa ancora più elegante dalla glassa al fondente che avvolge i quattro panetti tradizionali. Un classico natalizio rivisitato con cura, perfetto per portare in tavola profumi di storia e calore familiare.

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Pangiallo di Patrica

La tradizione più antica delle Feste, rivisitata dalla Famiglia Pellegrini

Ci sono dolci che non arrivano semplicemente in tavola: arrivano con il peso della storia, con il profumo dei ricordi e con il valore dei gesti tramandati. Il Pangiallo di Patrica della famiglia Pellegrini appartiene a questa categoria preziosa. Ogni anno, durante le Feste, ritorna puntuale come un rito, uguale a sé stesso eppure sempre capace di emozionare.
Come ogni ricetta antica, anche il pangiallo ha mille versioni: è diffuso nel Lazio, in Umbria, in Toscana e in tutto il Centro Italia. Ma quello dei Pellegrini ha un carattere che non si dimentica: frutta secca ricca, miele profumato, agrumi e l’inconfondibile cioccolato.
Un dolce che racconta chi lo prepara.

Pangiallo patricano

Pangiallo di Patrica

Pangiallo di Patrica

La tradizione più antica delle Feste, rivisitata dalla Famiglia Pellegrini Un dolce che racconta chi lo prepara.
Porzioni: 4 pangialli 350gr
Portata: dolce natalizio
Cucina: pasticceria

Ingredienti
  

  • Per l’impasto
  • 200 g mandorle pelate
  • 200 g noci
  • 200 g nocciole pelate
  • 100 g pinoli
  • 100 g canditi
  • 300 g uva passa
  • 200 g farina 00
  • 200 g miele
  • 150 g cioccolato
  • 1 arancia Scorza grattugiata
  • 1 limone Scorza grattugiata
  • Per la glassa al cioccolato
  • 200 g cioccolato fondente 70% consigliato
  • 20 g burro
  • 1 cucchiaio di miele facoltativo, per lucidare

Method
 

  1. Base del pangiallo
  2. Riscalda il miele in un pentolino fino a renderlo fluido insieme alla scorza di arancia e limone.
  3. Metti l’uva passa in ammollo per 30 minuti, poi strizzala.
  4. Trita grossolanamente tutta la frutta secca.
  5. Raccoglila in una ciotola con canditi, uvetta e cioccolato tritato.
  6. Unisci il miele caldo e mescola bene.
  7. Aggiungi la farina poco alla volta fino a ottenere un composto compatto e ben amalgamato.
  8. Formatura
  9. Con le mani leggermente infarinate forma quattro panetti.
  10. Disponili su una teglia e lasciali riposare 2 ore.
  11. Cottura
  12. Inforna a 180°C per circa 40 minuti, finché la crosticina superiore non sarà ben dorata.
  13. Glassa al cioccolato
  14. Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria insieme al burro, mescolando fino a ottenere una crema liscia e lucida.
  15. Se desideri un effetto ancora più brillante, aggiungi un cucchiaio di miele.
  16. Lascia intiepidire leggermente.

Note

Consiglio della Famiglia Pellegrini
Lascia riposare il pangiallo almeno 24 ore prima di gustarlo: il miele, gli agrumi e il cioccolato avranno il tempo di armonizzarsi, regalando un dolce ancora più profumato, ricco e avvolgente.
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Alfio Mirone
Alfio Mirone
Articoli: 1846

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