La Catalana di baccalà
Quando il rispetto della materia prima diventa alta cucina
Piatti come questa Catalana di baccalà raccontano molto più di una semplice ricetta. Raccontano un territorio, un sapere tramandato, un equilibrio tra mare, orto e mano dell’uomo che è alla base dell’identità gastronomica italiana.
È proprio attraverso preparazioni come queste – rispettose della materia prima, legate alla stagionalità e reinterpretate con sensibilità contemporanea – che la cucina italiana continua a essere riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO.
Ogni gesto, ogni scelta, ogni ingrediente diventa parte di un racconto collettivo che attraversa le generazioni. La cucina non è solo nutrimento, ma linguaggio, memoria e cultura viva. Ed è in piatti come questo, profondamente legati al territorio ma aperti al presente, che quel patrimonio continua a rinnovarsi, restando autentico.
La Catalana di baccalà
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- 280 g di baccalà ammollato ammollato
- 200 g di patate bollite bollite
- 12 pomodori torpedino
- 1 peperone rosso Sweet Palermo Sweet Palermo
- 2 cipolle bianche piccole
- ½ limone a fette
- 1 spicchio d’aglio in camicia
- Prezzemolo
- Basilico fresco
- Aceto rosso
- Olio extravergine d’oliva
- Olio al basilico
Cuocere il baccalà
Metti il baccalà in una pentola con due bicchieri d’acqua, le fette di limone, l’aglio in camicia e un ciuffo di prezzemolo. Porta a ebollizione e, dal momento in cui l’acqua inizia a bollire, lascia cuocere per 5 minuti. Spegni la fiamma e lascia intiepidire.
Preparare le cipolle
Affetta sottilmente le cipolle ottenendo degli anelli. Immergili subito in acqua e ghiaccio per mantenerli croccanti. Tieni da parte.
Realizzare la coulisse di peperone
Utilizza i ritagli delle cipolle: mettili in un pentolino con un filo di olio extravergine d’oliva e lasciali rosolare dolcemente. Aggiungi il peperone tagliato a julienne e porta a cottura, aggiungendo poca acqua alla volta fino a renderli morbidi. Frulla il tutto fino a ottenere una coulisse liscia.
Preparare il composto di baccalà e patate
Schiaccia le patate bollite ancora calde con una forchetta. Unisci il baccalà spezzettato a mano, condisci con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, qualche goccia di aceto rosso e prezzemolo tritato. Amalgama delicatamente e dividi il composto in quattro tortini.
Friggere le cipolle
Scola gli anelli di cipolla dall’acqua e ghiaccio, infarinali leggermente e friggili in olio ben caldo fino a renderli dorati e croccanti. Asciuga su carta assorbente e sala leggermente.
Cuocere i pomodori
Disponi i pomodori torpedino su una teglia, condiscili con olio extravergine d’oliva e timo. Inforna a 200°C per circa 12 minuti.
Completare e impiattare
Frulla l’olio extravergine d’oliva con le foglie di basilico per ottenere l’olio al basilico.
Impiatta i tortini ancora tiepidi, adagia sopra ciascuno un nido di cipolle fritte, completa con la coulisse di peperone, i pomodori torpedino al forno e qualche goccia di olio al basilico. Termina con un ciuffo di basilico fresco.