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Affettato vegano la Cucina Vegetale di Ala Balabyshkina

Affettato vegano: la Cucina Vegetale di Ala Balabyshkina

Un viaggio nella cucina vegetale con la chef Ala Balabyshkina: etica, sapore e benessere si incontrano in ricette senza grassi animali. Da provare l'affettato vegano di lupini, ceci e pistacchio.

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Affettato vegano: la Cucina Vegetale di Ala Balabyshkina

Affettato vegano di lupini, ceci e pistacchio

Nutrire il corpo, rispettare la terra: il valore di una cucina senza grassi animali

Ci sono cucine che appagano. Altre che emozionano. E poi c’è quella che sa fare entrambe le cose, lasciando anche un segno nel mondo. È la cucina vegetale, quella che parte dalle radici — nel senso più vero della parola — e risale fino al cuore. Non è una moda, né un compromesso: è una scelta consapevole. Un modo etico, creativo e pieno di bellezza di prendersi cura di sé, degli altri e del pianeta.

Affettato vegano: la Cucina Vegetale di Ala Balabyshkina

 

Con questa rubrica, la chef Ala Balabyshkina ci conduce in un viaggio fatto di gusto e meraviglia, dove ogni ingrediente è scelto con amore e ogni ricetta nasce da una riflessione profonda: come possiamo nutrirci senza sfruttare? Come possiamo creare sapore senza rinunciare alla leggerezza?

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La cucina vegetale non è priva, ma piena: di idee, di nutrienti, di colori e di vita. Esclude i grassi animali non per mancanza, ma per abbondanza di alternative. Apre le porte a legumi, semi, spezie, fermentazioni, cotture lente e magie contemporanee che sfidano i pregiudizi e riscrivono il vocabolario del gusto. Ogni piatto diventa un gesto d’amore: per il proprio corpo, che si alleggerisce e si ricarica; per gli animali, che vengono rispettati; per l’ambiente, che ringrazia silenziosamente.

In un tempo in cui le nostre scelte alimentari parlano anche del nostro futuro, la cucina vegetale rappresenta un piccolo, grande atto di rivoluzione quotidiana. E con Ala, questa rivoluzione ha il sapore della poesia.

Affettato vegano la Cucina Vegetale di Ala Balabyshkina

Affettato vegano di lupini, ceci e pistacchio

Quando la delicatezza incontra la forza delle piante Affettato... ma senza affanni. Senza conservanti, senza grassi animali, senza sensi di colpa. Solo ingredienti vegetali che si trasformano, grazie a una tecnica amorevole e precisa, in una delizia da gustare fetta dopo fetta. Lupini in brodo aromatico, farina di ceci, pistacchi del Bronte e una nota di barbabietola per il colore: questo affettato è l'esempio perfetto di quanto la cucina vegetale possa essere generosa, soddisfacente e… bellissima. La preparazione richiede tempo e cura, ma restituisce un alimento versatile, sano e sorprendente. Ottimo per un panino gourmet, una colazione salata, un tagliere alternativo o per stupire gli ospiti con qualcosa di davvero nuovo. Con amore e precisione, la chef Ala Balabyshkina ci regala una ricetta che non è solo una preparazione, ma un manifesto di etica e sapore. Una fetta alla volta, cambiamo la nostra idea di benessere. Preparazione complessiva: 24 ore compreso il riposo finale.
Porzioni: 1 kg di prodotto
Portata: Antipasti
Cucina: Vegana, Vegetale

Ingredienti
  

  • 500 g lupini in salamoia
  • 200 g farina di ceci
  • 100 g agar agar
  • 50 g pistacchio intero di Bronte
  • 50 g olio di oliva
  • 20 g succo di barbabietola cotta
  • 18 g di lievito di birra fresco
  • 1 carota non privata dalla sua buccia
  • 1 testa d'aglio in camicia
  • 1 foglia di alloro secco
  • pepe bianco macinato

Equipment

  • Setaccio a maglia fina
  • Brocca
  • Pentola per la cottura a pressione
  • Frullatore
  • Pellicola
  • Cucchiaio
  • Bilancia
  • Forbice
  • Guanti in lattice
  • Bottiglia di plastica
  • Carta da forno
  • Placca da forno
  • Ciotola

Method
 

  1. Partiamo con la realizzazione
  2. Inserite nella pentola i lupini, la carota, l’aglio in camicia, la foglia di alloro e 500 ml di acqua fredda. Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere a pressione per 1 ora.
  3. Nel frattempo, lavorate il lievito di birra fresco in una ciotola finché, da solido, si trasformerà in una massa liquida. Stendetela su una placca da forno rivestita con carta da forno e infornate a 180 °C in modalità ventilata, per circa 10 minuti, finché avrà perso tutta l’umidità.
  4. Nel frattempo, una volta conclusa la cottura dei lupini, lasciate raffreddare la pentola per poter aprire in sicurezza la valvola.
  5. Eliminate dal brodo la carota, l’aglio e la foglia di alloro: non serviranno più.
  6. Filtrate i lupini dal brodo e trasferiteli in una brocca capiente per la fase successiva.
  7. Portate a ebollizione 500 ml del brodo filtrato, quindi, poco alla volta, aggiungete la farina di ceci, la polvere di agar agar e l’olio di oliva. Cuocete a fuoco medio per circa 10 minuti, mescolando continuamente come per una polenta, finché il composto non diventerà quasi solido.
  8. Versate il composto caldo nella brocca con i lupini. Unite il succo di barbabietola, una macinata di pepe bianco e il lievito disidratato.
  9. Frullate il tutto fino a ottenere una massa liscia e omogenea.
  10. Aggiungete infine i pistacchi interi e mescolate delicatamente.
  11. Versate la massa nel recipiente scelto (es. bottiglia di plastica tagliata) e sbattete leggermente per eliminare eventuali bolle d’aria.
  12. Coprite con pellicola la parte aperta del contenitore e lasciate riposare in frigorifero per almeno 24 ore, così da permettere all’impasto di assestarsi.
  13. Il giorno successivo, tagliate la plastica con una forbice e, aiutandovi con le mani, estraete delicatamente il vostro affettato vegetale.
  14. Ora potete affettarlo e gustarlo come più vi piace!

Note

Note
Per la forma ho utilizzato la bottiglia di plastica priva di parte superiore.
Nota sulla conservazione:
Il vostro affettato vegano si conserva perfettamente fino a 7 giorni in frigorifero, avvolto con cura nella pellicola o custodito in un contenitore ermetico. Il sale e la cottura lo proteggono in modo naturale, mantenendo sapore e consistenza giorno dopo giorno.

 

 

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Alfio Mirone
Alfio Mirone
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