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Giubileo 2025 in Ciociaria - Scala Santa a Veroli

Giubileo 2025 in Ciociaria

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Giubileo 2025 in Ciociaria

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Giubileo 2025 in Ciociaria

Veroli e la Scala Santa, un pellegrinaggio di fede e tradizione

Con il Giubileo del 2025 ormai alle porte, i fedeli di tutto il mondo si preparano per un anno speciale di fede e indulgenza. E tra le mete che spiccano in questo cammino di spiritualità c’è un piccolo gioiello della Ciociaria: Veroli, con la sua preziosa Scala Santa nella Chiesa di Santa Maria Salome. Questa antica scalinata di dodici gradini, da percorrere in ginocchio, è una delle sole tre Scale Sante al mondo, un’opportunità rara e suggestiva per ottenere indulgenza e dedicarsi al raccoglimento.

Veroli, suggestivo borgo medievale immerso nel cuore della Ciociaria, è una destinazione che incanta con la sua storia e i suoi luoghi sacri, e con la vista panoramica che abbraccia la Valle del Sacco. Questo antico centro non è solo noto per i suoi scorci pittoreschi e per il suo ricco patrimonio artistico, ma soprattutto per uno dei suoi tesori spirituali più preziosi: la Scala Santa della Chiesa di Santa Maria Salome. In vista del prossimo Giubileo, questo luogo sacro assume un’importanza ancora più profonda per i fedeli, offrendo una rara opportunità di raccoglimento e di devozione.

Le tre Scale Sante al mondo

Nel mondo, solo tre chiese vantano una Scala Santa, e quella di Veroli è una di queste, insieme alla Scala Santa di Roma, situata presso il Santuario della Scala Santa vicino alla Basilica di San Giovanni in Laterano, e alla Scala Santa di Gerusalemme, presso il Monastero di Sant’Antonio. Ogni scala possiede una storia unica e profonda, legata ai pellegrinaggi e alla devozione, offrendo ai fedeli la possibilità di ottenere indulgenze percorrendola in ginocchio in segno di penitenza.

Un percorso di fede e indulgenza

La Scala Santa di Veroli si trova nella Chiesa di Santa Maria Salome, patrona della città. La chiesa, che risale al XIII secolo e fu dedicata a Santa Salome, madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, è un importante luogo di culto per la Ciociaria e non solo. Secondo la tradizione, Santa Maria Salome avrebbe portato il cristianesimo in queste terre, e le sue reliquie sono tuttora custodite all’interno della chiesa.

La Scala Santa di Veroli è composta da dodici gradini di marmo, e rappresenta un cammino di espiazione e di riflessione per i pellegrini. Secondo la pratica devozionale, la scala deve essere percorsa in ginocchio, mentre si recitano preghiere per chiedere perdono e indulgenza. Questo atto di devozione profonda è un richiamo alla passione e alla sofferenza di Cristo, offrendo ai pellegrini un’esperienza unica di fede e di sacrificio. I gradini simboleggiano la salita interiore verso la redenzione, un percorso di rinnovamento che diventa particolarmente significativo in occasione del Giubileo, quando i fedeli hanno la possibilità di ottenere indulgenze plenarie.

La storia della Scala Santa di Veroli

La costruzione della Scala Santa di Veroli è legata alla storia della Chiesa e del borgo stesso. Si ritiene che sia stata realizzata per volontà dei fedeli e del clero locale, desiderosi di creare un luogo sacro dove i pellegrini potessero fare penitenza e avvicinarsi a Dio attraverso un gesto concreto. Sin dai tempi antichi, la Scala Santa è stata meta di pellegrinaggi locali, e tuttora rappresenta un simbolo di speranza e fede per chiunque si trovi a percorrerla.

Oltre alla scala, i visitatori possono ammirare la bellezza architettonica della Chiesa di Santa Maria Salome, arricchita da elementi decorativi e dalle reliquie della santa, che conferiscono al luogo un’aura di sacralità e mistero. La chiesa stessa è un simbolo della devozione dei verolani e della lunga tradizione cristiana del territorio.

Un itinerario spirituale e gastronomico

Dopo il pellegrinaggio alla Scala Santa, il viaggio a Veroli può proseguire con una tappa al ristorante Domus Hernica, situato nel cuore del borgo. Qui, i visitatori possono concludere la loro esperienza con una degustazione dei sapori autentici della Ciociaria. E come a voler aggiungere una “benedizione” tutta terrena dopo quella spirituale, ci pensa lo chef Mario Quattociocchi!

Mario Quattrociocchi chef del domus hernica
Mario Quattrociocchi chef del Domus Hernica

Con un talento che si avvicina quasi alla devozione per la cucina, Mario accoglie i visitatori con piatti che celebrano la tradizione locale e aggiungono quel pizzico di estasi gastronomica che, diciamolo, è un’esperienza quasi divina.

Dal calore delle paste fatte in casa fino ai secondi di carne che sembrano una lode alla terra ciociara, ogni piatto al Domus Hernica è preparato con ingredienti del territorio, pensato per rendere omaggio alla storia e ai sapori autentici della regione. E se non bastasse la qualità dei piatti, la scelta di vini locali corona l’esperienza, offrendo una degna conclusione a un percorso che unisce corpo e anima. Potremmo dire che, tra una preghiera e un boccone, a Veroli si ritorna a casa con la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di straordinario.

Veroli è una meta che combina storia, spiritualità e sapori locali: un’esperienza completa per chi vuole vivere appieno il fascino della Ciociaria.

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Alfio Mirone
Alfio Mirone
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