Agnolotti Primavera: pasta fresca ai carciofi e ricotta
Agnolotti Primavera: pasta fresca ai carciofi e ricotta
Ci sono piatti che sanno catturare la delicatezza e la bellezza della primavera, racchiudendone profumi e sapori in ogni boccone. Gli Agnolotti Primavera rappresentano proprio questa magia gastronomica: un autentico incontro tra la raffinatezza della pasta fresca fatta a mano e l’intenso gusto stagionale dei carciofi, ingredienti preziosi che annunciano il ritorno dei colori e delle emozioni della stagione più dolce dell’anno.
La pasta fresca, tirata finemente, avvolge un generoso ripieno in cui i carciofi si sposano alla perfezione con la ricotta, creando un equilibrio ideale tra cremosità e leggerezza. Al palato, ogni morso diventa un piccolo viaggio sensoriale: la morbidezza della pasta incontra il carattere intenso e vellutato del ripieno, donando un’esperienza gustativa ricca di sfumature. A completare l’opera d’arte culinaria, un condimento delicato ma di grande personalità, a base di carciofi saltati dolcemente nel burro e impreziositi dalla nota sapida e avvolgente del parmigiano.
Questi Agnolotti Primavera, oltre a essere un omaggio alla rinascita della natura, sono perfetti per le occasioni speciali, per sorprendere con semplicità, eleganza e tanto gusto i vostri ospiti. Un piatto che, al primo assaggio, evoca subito tavole apparecchiate con cura, pomeriggi soleggiati e il piacere della condivisione.
- Per la pasta fresca:
- 5 uova medie
- 500 gr farina 0
- sale
- Per il ripieno:
- 500 gr ricotta di pecora
- 4 carciofi Violetti o Mammole
- 50 gr parmigiano
- 30 gr pecorino
- olio extravergine
- sale
- pepe
- menta
- Per il condimento:
- 3 carciofi
- parmigiano
- olio
- sale
- pepe
- menta
- 100 g di burro
Preparare la pasta mescolando la farina alle uova ed un pizzico di sale (se aggiungiamo un cucchiaio di olio la nostra pasta sarà più elastica)
Una volta ottenuto il panetto lasciar riposare almeno mezz’ora coperto con pellicola. Nel frattempo prepariamo il ripieno; Pulire i carciofi privandoli delle foglie esterne (che non butteremo) e della parte coriacea del gambo
Tagliarli prima a metà privandoli della barbetta e poi grossolanamente per cuocerli in una padella con dell’olio sale, menta e due spicchi di aglio in camicia che poi toglieremo. Aggiungere un bicchiere di acqua e portare a cottura. Una volta cotti i carciofi, tenerne da parte una metà (che utilizzeremo per l’impiattamento) e all’altra metà possiamo unire la ricotta e il parmigiano.
Il ripieno è pronto.
Intanto prendiamo le foglie più esterne del carciofo, le tagliamo in parti più piccole e le cuociamo in una padella con olio aglio poco sale e pepe, aggiungendo sempre un pochino di acqua.
Una volta cotte, frullarle con dell’olio e del limone e passare tutto in un passino per eliminare le parti dure. Tenere da parte in caldo, la crema ottenuta, ci servirà per l’impiattamento.
Stendere la pasta in una lunga lingua con una macchinetta o con il mattarello, riempire con il composto di ricotta e carciofi; sovrapporre con un’altra sfoglia di pasta e formare a piacere (quadrata o tonda), tagliando con un coppapasta o una rotella tagliapasta. Tenere la pasta ripiena da parte spolverizzandola con della semola rimacinata. Pulire i 3 carciofi, come prima, (ricordarsi che il limone non li fa annerire) tagliarne 1 sottilissimo e friggerlo in un padellino con olio fino a farlo diventare croccante. Mettere a scolare su carta da cucina.
Tagliare gli altri due a spicchi un pochino più grandi e cuocerli velocemente in padella con dell’olio (Rimarranno croccanti)
Metter a bollire dell’acqua per cuocere la pasta; scolare e mantecare con il burro.
Nel piatto metteremo sul fondo i carciofi trifolati (tenuti da parte) con a fianco la crema degli stessi, sopra la pasta e a guarnire i Carciofi appena scottati e quelli fritti croccanti.