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Biancamaria Valeri racconta il suo percorso emozionale attraverso il FerentinoFotoFestival 2025, visitato tra il silenzio di Santa Lucia e le installazioni che trasformano il borgo in una galleria a cielo aperto. L’autrice descrive le opere degli artisti presenti e la forza dei messaggi affidati alla fotografia: il dolore della guerra, la memoria, la maternità violata, la fede ferita, la fragilità dell’uomo di fronte alla violenza. La visita diventa un pellegrinaggio tra immagini, simboli e silenzi che interrogano il presente e la condizione umana. Le fotografie – molte in bianco e nero – non gridano, ma raccontano con decoro e profondità le ferite del mondo, mentre gli spazi sacri e urbani di Ferentino amplificano il dialogo tra arte, storia e spiritualità.

Israele, Gaza, Occidente: non è solo guerra, è complicità globale. Ma finché scriviamo, qualcosa può ancora cambiare. Un editoriale che scuote e illumina.

Il Parlamento Europeo vuole portare l’addestramento militare nelle università. Ma educare alla guerra non è il futuro: è la sconfitta della pace.

Dopo aver visto un video di bambini a Gaza che cantano Bella ciao, l’editoriale cambia direzione: una riflessione toccante sulla guerra, sull’ipocrisia del mondo e sul diritto all’infanzia e alla pace.

Papa Francesco, simbolo di umanità e coraggio, sta lentamente lasciando il mondo in un momento critico. La sua lotta contro guerre, ingiustizie e avidità lo ha reso una guida morale insostituibile. Senza di lui, il rischio è che il potere e la sete di conquista prevalgano sulla fratellanza. Il suo messaggio deve restare vivo per evitare che il mondo sprofondi nell’indifferenza.

Il nuovo piano degli Stati Uniti per trasformare Gaza in una destinazione turistica di lusso solleva interrogativi etici e politici. Questo progetto, che contrappone distruzione e opulenza, evidenzia il declino morale delle democrazie occidentali e il rischio di nuove tensioni globali. Il contrasto tra sofferenza e privilegio diventa il simbolo di un mondo che cancella la storia per interessi economici. Quale sarà il destino di Israele e dell’America in questo scenario di ingiustizia?