Le zeppole di San Giuseppe di Tony Di Nardo
Una versione artigianale da fare a casa, al forno
Soffice pasta choux, crema vellutata preparata al momento, una spolverata di zucchero a velo e l’inconfondibile amarena in cima: le zeppole di San Giuseppe ispirate allo stile di Tony Di Nardo, anima del ristorante Da Tony, portano in tavola uno dei dolci più amati del 19 marzo con un’eleganza che sa di laboratorio artigianale e di casa insieme.
Questa è una versione al forno, pensata per chi ha già un po’ di pratica in cucina e vuole realizzare a casa una zeppola bella da vedere, equilibrata e fedele alla tradizione.
- Per la pasta choux
- 250 ml di acqua
- 100 g di burro
- 150 g di farina 00
- 4 uova medie
- 1 pizzico di sale
- Per la crema pasticcera
- 500 ml di latte intero
- 4 tuorli
- 120 g di zucchero
- 40 g di amido di mais
- scorza di 1 limone non trattato
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure i semi di mezza bacca
- Per decorare
- amarene sciroppate
- zucchero a velo
Preparate la crema pasticcera
Versate il latte in un pentolino con la scorza di limone e la vaniglia. Portatelo quasi a sfiorare il bollore, poi spegnete e lasciate in infusione per qualche minuto.
In una casseruola lavorate i tuorli con lo zucchero. Unite l’amido di mais e mescolate fino a ottenere un composto liscio. Togliete la scorza di limone dal latte e versatelo a filo sul composto di uova, continuando a mescolare. Rimettete tutto sul fuoco basso e cuocete fino a quando la crema si addensa bene.
Trasferitela subito in una ciotola, copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare completamente.
Preparate la pasta choux
In un tegame mettete acqua, burro e sale. Portate sul fuoco e lasciate sciogliere del tutto il burro. Quando il liquido arriva a bollore, versate la farina tutta insieme e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno.
Continuate a lavorare sul fuoco per un paio di minuti, fino a quando l’impasto si stacca dalle pareti e forma una massa compatta. Trasferitelo in una ciotola e lasciatelo intiepidire.
Aggiungete le uova una alla volta, incorporandole bene prima di unire il successivo. Alla fine dovrete ottenere un composto morbido, lucido e sostenuto, che cada lentamente dalla spatola.
Formate le zeppole
Trasferite la pasta choux in una sac à poche con bocchetta a stella. Rivestite una teglia con carta forno e formate le zeppole direttamente sulla superficie, creando due giri sovrapposti ben distanziati tra loro, perché in cottura cresceranno.
Cuocete al forno
Cuocete in forno statico già caldo a 200°C per 15 minuti, poi abbassate a 180°C e proseguite per altri 15-20 minuti, fino a quando le zeppole saranno gonfie, dorate e asciutte.
Una volta cotte, spegnete il forno e lasciatele dentro per 5-10 minuti con lo sportello leggermente aperto, così da evitare che si sgonfino. Tiratele fuori e fatele raffreddare completamente su una gratella.
Farcite e decorate
Trasferite la crema ormai fredda in una sac à poche. Tagliate leggermente le zeppole oppure farcitele direttamente in superficie con un ciuffo abbondante di crema. Completate con un’amarena al centro e una spolverata di zucchero a velo.
Il consiglio in più
Per ottenere zeppole al forno leggere e ben sviluppate, è importante non aprire il forno durante la prima fase di cottura. La pasta deve asciugarsi bene: è questo il segreto per una struttura che regga la crema senza perdere eleganza.
In breve
Al forno cambiano consistenza, ma non perdono fascino. Le zeppole di San Giuseppe restano uno dei dolci più amati del 19 marzo, con quella crema morbida e quell’amarena finale che bastano da sole a raccontare la festa.