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Eosinofili alti? Cause, sintomi e consigli alimentari del nutrizionista

Eosinofili alti?

Hai gli eosinofili alti nelle analisi? Scopri cause, sintomi e una dieta antinfiammatoria utile a contrastare il disturbo, con i consigli del nostro nutrizionista dalla Ciociaria.

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Eosinofili alti?

Cause, sintomi e consigli alimentari del nutrizionista

Hai notato un valore sballato nelle analisi del sangue? Gli eosinofili alti possono essere un segnale che il corpo sta reagendo a qualcosa. Scopri cosa significa e come intervenire a tavola.

Eosinofili alti?

Cosa sono gli eosinofili

Gli eosinofili sono un tipo di globuli bianchi coinvolti nelle reazioni allergiche e nella difesa da parassiti. Un valore normale va dallo 0 al 6% sul totale dei globuli bianchi. Quando il valore supera questa soglia, si parla di eosinofilia.

Eosinofili alti: le cause più frequenti

Sintomi da tenere sotto controllo

Spesso l’eosinofilia lieve è asintomatica, ma può accompagnarsi a:

  • Asma, tosse persistente o raffreddore cronico
  • Pruriti cutanei, dermatiti
  • Gonfiori addominali, disturbi intestinali
  • Sensazione di stanchezza generale

Il legame tra alimentazione e infiammazione

Un’alimentazione ricca di zuccheri, grassi saturi e prodotti industriali può peggiorare uno stato infiammatorio e stimolare una risposta immunitaria anomala. Anche l’acqua che beviamo gioca un ruolo importante.

Occhio all’acqua del rubinetto

Se vivi in una zona con acqua “dura” (ricca di calcio), potresti favorire la formazione di cristalli di ossalato di calcio nelle urine, specialmente se assumi anche cibi ricchi di ossalati.

Cosa evitare e cosa preferire a tavola

Da limitare:

  • Latticini interi, panna, formaggi stagionati
  • Spinaci, barbabietole, cioccolato fondente, frutta secca (ossalati)
  • Fritti, salumi, alimenti industriali
  • Tè nero, caffè in eccesso

Da preferire:

  • Verdure leggere (zucchine, finocchi, cetrioli)
  • Mele, mirtilli, agrumi
  • Cereali integrali e legumi
  • Pesce azzurro e carni magre
  • Acqua oligominerale (residuo fisso < 200 mg/L)

Giornata alimentare tipo per ridurre l’infiammazione

Colazione: Yogurt magro con fiocchi d’avena e frutti rossi
Spuntino: Mela + 5 mandorle
Pranzo: Riso integrale con zucchine e sgombro al vapore
Merenda: Kiwi o succo d’arancia fresco
Cena: Zuppa di lenticchie e carote + verdure lesse

Esami utili da approfondire con il medico

  • IgE totali e specifiche (test allergie)
  • Esame feci con ricerca parassiti
  • Calciuria e ossaluria
  • Ecografia renale in caso di cristalli

Rubrica a cura del biologo nutrizionista di Ciociaria&Cucina

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Alfio Mirone
Alfio Mirone
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