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La zucca: l’ortaggio dell’autunno

La zucca: l’ortaggio dell’autunno

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La zucca: l’ortaggio dell’autunno

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La zucca: l’ortaggio dell’autunno

Ortaggio autunnale per eccellenza, la zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee. Ne esistono diversi tipi a seconda della forma, del fusto, del colore, delle dimensioni e del seme. La buccia può essere di colore verde scuro, giallo, arancione o marrone chiaro. La polpa, invece, varia dal giallo ocra all’arancione intenso. Inoltre, la polpa può essere molto fibrosa e ricca di acqua o compatta o anche farinosa. E infatti, a seconda della consistenza, in cucina la zucca si presta a svariate preparazioni. Le zucche dalla polpa molto acquosa sono adatte per preparare creme e minestre; la polpa compatta è ottima per preparare risotti e torte salate; la polpa farinosa è indicata per la preparazione di gnocchi e ravioli.

Dal punto di vista nutrizionale, la zucca è un ortaggio ricco di sali minerali e vitamine, in particolare di β-carotene che viene convertito dal nostro organismo in vitamina A, che ha effetti benefici sulla vista, sulle ossa e sulla pelle. Inoltre, la polpa contiene pro-vitamina A, vitamina E e C. I semi della zucca, invece, sono ricchi di lecitina, tiroxina, fosforo e vitamine del gruppo B.

Al momento dell’acquisto, una zucca per risultare buona deve essere ben matura, non deve avere ammaccature o macchie bianche o scure e il picciolo deve essere ben ancorato al frutto.

La zucca intera si conserva in un luogo buio e fresco, non umido, anche per più mesi. La zucca iniziata, invece, va tenuta al fresco e consumata entro pochi giorni. La fetta di zucca va avvolta nella pellicola trasparente e conservata in frigorifero.

Vellutata di Halloween

Ingredienti

-1 bella zucca gialla di media grandezza

-200 g di stracchino

-50 g di latte

-olio e sale

Preparazione

Pulire la zucca, privandola dei semi e della buccia, lavarla e asciugarla bene dopo averla tagliata a spicchi. Farli cuocere per 30 minuti circa in forno a 220 C°. Sfornare la zucca e frullarla aggiungendo un po’ di acqua e un filo di olio fino a che diventi una crema e aggiungere un pizzico di sale. Fare ammorbidire lo stracchino in un pentolino con il latte. Disporre la crema di zucca nel piatto e disegnare con lo stracchino una spirale, poi con un bastoncino tirare qualche filo dalla spirale in modo che somigli ad una ragnatela.

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Alfio Mirone
Alfio Mirone
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