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Il testo parla dei dolori di stomaco post-abbuffate natalizie e dell'importanza di curarli senza effetti collaterali dannosi. Si evidenzia il progresso dalla pericolosa Atropa belladonna alla cimetidina, ma si avverte contro un uso eccessivo di inibitori di pompa. Come alternativa, si suggeriscono rimedi naturali come malva, melissa, zenzero e liquirizia, che possono contrastare il dolore senza rischi associati ai farmaci convenzionali.
I dolori di stomaco dopo le abbuffate natalizie
Curare un dolore di stomaco è un compito non semplice se si vuole raggiungere sicuramente lo scopo senza effetti secondari nocivi. Infatti, spesso accade di vedere usati farmaci che, sebbene calmino momentaneamente, offrono poi lo spunto a una ripetizione del fenomeno che si vuole combattere.
Ad esempio, i sali alcalini provocano intolleranza. Per quanto riguarda l’azione antispasmodica, così preziosa nelle gastralgie e nelle ulcere, nel secolo scorso alla belladonna si è preferito, dopo scrupolosi controlli, la polvere di cicuta che conferisce anche un lieve effetto sedativo generale. A questo complesso ricco di elementi utili è stato dato il nome di sedogastrine.
Questa pubblicità del preparato antiulcera, datato 1922, è la dimostrazione del progresso della medicina negli ultimi 100 anni. Si passa da un preparato estremamente pericoloso per la salute – Atropa belladonna e cicuta sono due potenti veleni che potevano uccidere il paziente – ai preparati dei nostri giorni, tutti derivati dalla cimetidina, un farmaco che inibisce i recettori H2 antagonisti stimolatori della produzione di sostanze acide necessarie per la digestione degli alimenti.
In questi ultimi anni si è visto un incremento esponenziale dell’uso di questi inibitori di pompa che, ovviamente, non sono così dannosi come la cicuta, ma se usati in modo esagerato possono provocare disturbi all’organismo, in quanto non è sempre esatto bloccare l’acidità gastrica, pena la mancata assunzione di elementi necessari all’organismo, quali ferro, calcio, vitamina D, ed altro, che vengono assorbiti solo in presenza di una giusta acidità gastrica. Quindi, attenzione a non esagerare con farmaci attivi quando non c’è necessità.
Come alternativa, la natura offre numerose piante con proprietà antacidiche e lenitive, tra cui malva, melissa, alloro, pompelmo, zenzero, curcuma, camomilla, mastice di chia e liquirizia. Questi rimedi naturali possono essere efficaci nel contrastare i dolori di stomaco senza gli effetti collaterali spesso associati ai farmaci convenzionali.