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Simone Taglienti celebra i 20 anni di Luppolo e Farina con una visione che ha trasformato la pizzeria in un laboratorio del gusto. Impasti studiati, abbinamenti raffinati, carta degli oli e fermentazioni con birra artigianale: il profilo di uno dei pizzaioli più autorevoli d’Italia.
Simone Taglienti e Luppolo e Farina, vent’anni di evoluzione.
Quando la redazione ha deciso di dedicarti questo articolo ho sorriso.
Perché sì, vent’anni di Luppolo e Farina andavano raccontati. Ma io, da spettatore privilegiato del tuo cammino, sentivo che dovevo aggiungere qualcosa. Un pensiero, un augurio, un applauso sincero.
Ti ho visto costruire, cercare, ascoltare. Ti ho visto mettere le mani nella farina con rispetto e nella materia prima con una visione chiara.
In un mondo in cui si corre dietro alle mode, tu hai fatto una scelta diversa: hai fatto della pizza una forma di cultura, con impasti che parlano di te, di tecnica, di verità.
E allora niente retorica, solo un brindisi (birra artigianale, ovviamente) al professionista che sei.
E un abbraccio al ragazzo che non ha mai perso di vista il fuoco buono da cui tutto è iniziato.
Buon compleanno, Simone.
Che i prossimi vent’anni siano ancora più tuoi.
PS: comunque la tua pizza senza glutine è più buona di certe pizze col glutine in giro. Lo dovevo dire.
Alfio Mirone
Simone Taglienti e Luppolo e Farina, vent’anni di evoluzione.
Nel cuore di Isola del Liri, Simone Taglienti festeggia vent’anni dall’apertura del suo primo locale. Due decenni di lavoro che hanno trasformato Luppolo e Farina in una delle pizzerie più autorevoli del Lazio, e non solo.
Fin dagli inizi, Simone ha costruito il suo percorso su una filosofia precisa: la pizza è cultura del prodotto, equilibrio tecnico, consapevolezza gastronomica.
Ogni suo impasto è il risultato di uno studio attento: lievitazioni lunghe, fermentazioni controllate, farine selezionate e – con un’intuizione pionieristica – birra artigianale nell’impasto. Scelte che hanno reso le sue pizze leggere, digeribili e capaci di raccontare un territorio con stile personale.
Nel tempo, Simone ha affinato ogni dettaglio: ha introdotto una carta degli oli extravergine per valorizzare gli abbinamenti, ha selezionato birre e vini con coerenza e sensibilità, creando un’esperienza gastronomica completa e mai banale.
Ma è la pizza – quella che esce ogni giorno dal suo forno – il vero manifesto della sua visione. Impasti eleganti, strutture croccanti e scioglievoli, condimenti calibrati con intelligenza e gusto. Un’idea di cucina che fonde tradizione italiana e linguaggio contemporaneo.
Le sue pizze sono considerate da molti vere opere d’arte del gusto, riconoscibili per firma e identità, capaci di coniugare bellezza visiva e profondità organolettica.
Simone Taglienti non è solo un pizzaiolo di talento: è un professionista rigoroso, un interprete moderno del concetto di pizzeria d’autore.
E Luppolo e Farina è oggi un punto di riferimento, dove la qualità non è una promessa, ma un fatto.
Vent’anni di lavoro vero. Vent’anni di pizza con anima.