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Il Cesanese del Piglio DOCG è il re dei vini del Lazio, l’unico della regione a vantare la prestigiosa denominazione. La sua storia millenaria affonda le radici nell’epoca romana ed è oggi simbolo identitario della Ciociaria. Con un profilo sensoriale complesso e una struttura importante, il Cesanese si distingue per le sue note fruttate e speziate, il tannino elegante e la grande capacità di evoluzione. Perfetto per accompagnare carni rosse, piatti della tradizione e formaggi stagionati, è protagonista di una nuova rinascita enologica, attirando sempre più l’attenzione del mercato internazionale e degli appassionati di vino.
Cesanese del Piglio: il Re dei vini del Lazio (Prima Puntata)
Nella mia esperienza come sommelier, tra studio e pratica, mi sono resa conto di quanto siamo ormai abituati a degustare vini provenienti da ogni angolo d’Italia e del mondo. Durante il mio percorso di studi a Pollenzo, dove sto terminando un master in storia e management del vino, ho imparato a conoscere e assaggiare etichette di ogni genere. Tuttavia, c’è un desiderio che mi spinge a guardare più da vicino la nostra terra, a valorizzare i tesori enologici che rendono unica la Ciociaria e il Lazio. E non posso che partire dal Cesanese del Piglio, il vero re dei vini laziali.
Il Cesanese del Piglio, vino rosso dalla lunga tradizione, è l’unico della regione Lazio a fregiarsi della prestigiosa DOCG. Questo vitigno autoctono affonda le sue radici nell’epoca romana, quando già veniva apprezzato per le sue caratteristiche uniche. Si narra che persino gli imperatori ne fossero affascinati, e la sua produzione abbia accompagnato la storia di queste terre per secoli, resistendo a mode e contaminazioni.
Oggi, grazie all’impegno dei produttori locali e alla crescente attenzione internazionale, il Cesanese sta vivendo una vera e propria rinascita, conquistando i mercati di tutto il mondo. Non è solo un vino, ma un simbolo identitario della Ciociaria, un’espressione autentica di un territorio dalla forte vocazione vinicola.

Il Cesanese del Piglio DOCG si distingue per la sua complessità organolettica e la profondità del suo profilo sensoriale, elementi che lo rendono un vino di grande personalità e fascino.
La versatilità del Cesanese del Piglio DOCG lo rende un vino ideale per accompagnare una vasta gamma di piatti, soprattutto quelli della tradizione ciociara e della cucina italiana più strutturata.
Grazie alla sua struttura e profondità, il Cesanese del Piglio non teme accostamenti audaci e sa esprimere il meglio di sé con preparazioni sia tradizionali che innovative.
Negli ultimi anni, il Cesanese del Piglio ha ottenuto riconoscimenti importanti nei concorsi enologici internazionali, attirando l’attenzione di critici e appassionati. Ma la sua vera magia si scopre visitando i luoghi in cui nasce.
Le cantine locali aprono le loro porte ai visitatori, offrendo degustazioni guidate, passeggiate tra i vigneti e percorsi enogastronomici immersivi. È un viaggio tra cultura, sapori e paesaggi mozzafiato che permette di riscoprire l’anima autentica della Ciociaria.
Oggi più che mai, il Cesanese rappresenta non solo un prodotto di qualità, ma anche un volano per il turismo enogastronomico della Ciociaria. Lavorare sui nostri vini significa dare voce alla nostra terra, renderla protagonista e far conoscere il suo valore al di fuori dei confini regionali.
Ed è una sfida che accolgo con entusiasmo, con la convinzione che il vino sia un potente strumento di narrazione e sviluppo.
Nella prossima puntata: Il Cabernet di Atina, la sfida della Valle di Comino.