Ingredienti
Method
- In una ciotola capiente (o in planetaria), unire la farina setacciata con lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungere il burro morbido e iniziare a lavorare l’impasto fino a ottenere una consistenza sabbiosa.
- Unire le uova e la scorza di limone, quindi versare il vino bianco poco alla volta, lavorando l’impasto finché risulta liscio, elastico e compatto.
- Non deve essere appiccicoso, né troppo duro.
- Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
- Questo passaggio è fondamentale: rilassa il glutine e permette di stendere la sfoglia molto sottile senza che si ritiri.
- Dopo il riposo, dividere l’impasto in porzioni e stenderle con la macchina per la pasta, arrivando alla penultima o ultima tacca.
- La sfoglia deve essere quasi trasparente: è lì che nascono le bolle.
- Ritagliare le chiacchiere nella forma desiderata e friggere poche per volta in olio ben caldo (170–175 °C).
- Basteranno pochi secondi per lato: si gonfieranno subito, formando le tipiche bolle.
- Scolare su carta assorbente e lasciare raffreddare completamente.
- Solo alla fine, una generosa spolverata di zucchero a velo.
Note
Il consiglio delle pastry chef
Non abbiate fretta.
Le chiacchiere migliori nascono da:
• una sfoglia sottilissima
• un impasto ben riposato
• un olio pulito e alla giusta temperatura
Il resto lo fa il vino, che in frittura scompare…
lasciando solo leggerezza.
Non abbiate fretta.
Le chiacchiere migliori nascono da:
• una sfoglia sottilissima
• un impasto ben riposato
• un olio pulito e alla giusta temperatura
Il resto lo fa il vino, che in frittura scompare…
lasciando solo leggerezza.
