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Frappe di Carnevale

Frappe di Carnevale della Pasticceria Aurora

La versione firmata Pasticceria Aurora, realizzata dalle pastry chef Emanuela, Donata e Manuela, nasce da un’idea semplice ma rigorosa: rispettare la tradizione e lavorare sulla struttura dell’impasto, non sugli effetti. Il risultato è un dolce di Carnevale essenziale, preciso, capace di portare un grande classico della cucina italiana popolare su un piano di eleganza contemporanea.
Porzioni: 6 persone
Portata: dolce di carnevale
Cucina: pasticceria

Ingredienti
  

  • 500 g di farina 00
  • 60 g di zucchero
  • 50 g di burro morbido
  • 2 uova intere
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • scorza grattugiata di limone non trattato
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi per la frittura
  • zucchero a velo per completare

Method
 

  1. In una ciotola capiente (o in planetaria), unire la farina setacciata con lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungere il burro morbido e iniziare a lavorare l’impasto fino a ottenere una consistenza sabbiosa.
  2. Unire le uova e la scorza di limone, quindi versare il vino bianco poco alla volta, lavorando l’impasto finché risulta liscio, elastico e compatto.
  3. Non deve essere appiccicoso, né troppo duro.
  4. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
  5. Questo passaggio è fondamentale: rilassa il glutine e permette di stendere la sfoglia molto sottile senza che si ritiri.
  6. Dopo il riposo, dividere l’impasto in porzioni e stenderle con la macchina per la pasta, arrivando alla penultima o ultima tacca.
  7. La sfoglia deve essere quasi trasparente: è lì che nascono le bolle.
  8. Ritagliare le chiacchiere nella forma desiderata e friggere poche per volta in olio ben caldo (170–175 °C).
  9. Basteranno pochi secondi per lato: si gonfieranno subito, formando le tipiche bolle.
  10. Scolare su carta assorbente e lasciare raffreddare completamente.
  11. Solo alla fine, una generosa spolverata di zucchero a velo.

Note

Il consiglio delle pastry chef
Non abbiate fretta.
Le chiacchiere migliori nascono da:
• una sfoglia sottilissima
• un impasto ben riposato
• un olio pulito e alla giusta temperatura
Il resto lo fa il vino, che in frittura scompare…
lasciando solo leggerezza.