Lavate accuratamente tutte le verdure. Private il cetriolo della buccia e dei semi centrali, quindi tagliatelo a pezzetti. Fate lo stesso con il resto degli ortaggi, poi trasferite tutto in un frullatore con due cubetti di ghiaccio e l’acqua. Frullate fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.
Nel frattempo, ammorbidite il pane in una miscela di acqua e aceto. Una volta ben imbevuto, strizzatelo e unitelo al composto nel frullatore. Continuate a frullare aggiungendo olio extravergine d'oliva, aceto di mele, sale e pepe.
Assaggiate e regolate l’acidità in base ai vostri gusti personali (lo chef predilige una nota acetosa, perfetta per esaltare la freschezza del piatto).
A questo punto, passate il gazpacho al setaccio a maglia fine per ottenere una consistenza più setosa e raffinata. Trasferitelo in una ciotola e lasciatelo riposare in frigorifero per alcune ore, così da servirlo ben freddo e con i sapori perfettamente armonizzati.
Per l’impiattamento: versate il gazpacho in una fondina fredda, adagiate al centro una burrata spaccata e completate con due alici del Cantabrico, foglie fresche di basilico e un generoso filo di olio extravergine di oliva — se disponibile, consigliato un'Itrana di Alfredo Cetrone, con le sue note verdi e di pomodoro che si sposano perfettamente con il piatto.
Un antipasto o piatto unico ideale per la stagione estiva, dove il gusto si fa colore e leggerezza.Buon appetito.