Go Back
Risotto con guanciale croccante, zucca e tartufo

Risotto con guanciale croccante, zucca e tartufo

L’autunno si accende nei piatti dello chef Paolo Spaziani del ristorante al Pepe Rosa. In questo risotto, la dolcezza della zucca incontra la sapidità del guanciale croccante e l’eleganza del tartufo: un connubio che esalta i profumi della stagione e la ricchezza del territorio. Un piatto che scalda, seduce e racconta la magia dei mesi più intimi dell’anno.
Porzioni: 4 persone
Portata: Primi piatti, Risotti
Cucina: cucina laziale, Cucina regionale

Ingredienti
  

  • 320 g di riso Carnaroli
  • 250 g di polpa di zucca mantovana
  • 100 g di guanciale a listarelle
  • 1 cipolla bianca
  • 1 l di brodo vegetale caldo
  • 40 g di burro
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe
  • Tartufo nero fresco a piacere

Method
 

  1. Si comincia dalla zucca, regina dell’autunno. Tagliata a cubetti e lasciata rosolare dolcemente con un filo d’olio e un po’ di cipolla, si ammorbidisce fino a sciogliersi quasi da sola. Poi, con un colpo di frullatore, diventa una crema vellutata, calda e dorata come un tramonto di stagione.
  2. Intanto, in un’altra padella, il guanciale prende vita. Senza aggiungere grassi, il calore lo trasforma: il profumo invade la cucina, le strisce diventano dorate, croccanti, irresistibili. Vanno tenute da parte, ma già da sole raccontano la promessa di un risotto dal carattere deciso.
  3. È il momento del riso. Tostato in casseruola con una noce di burro e la cipolla rimasta, sprigiona quel profumo di nocciola che segna l’inizio della magia. Una sfumata di vino bianco alza la fiamma e accende gli aromi, prima di lasciare spazio al brodo caldo che, poco alla volta, accompagna i chicchi verso la cottura.
  4. A metà strada, ecco la sorpresa: la crema di zucca entra in scena e avvolge i chicchi, colorandoli d’arancio e rendendo il risotto morbido, avvolgente, pronto a incontrare i suoi protagonisti finali.
  5. Quando il riso è al punto giusto, arriva il tocco che fa la differenza: burro e Parmigiano per la mantecatura, a fuoco spento, fino a raggiungere quella cremosità che danza tra cucchiaio e piatto.
  6. Infine, l’impiattamento: una pioggia di guanciale croccante in superficie e una grattugiata generosa di tartufo nero fresco che completa il piatto con il suo profumo inebriante.

Note

Il guanciale dona croccantezza e carattere, la zucca avvolge con la sua dolcezza e il tartufo sprigiona profumi intensi: un piatto che racchiude tutta la poesia dell’autunno.