Pasta fresca e ripieno
Preparare la pasta fresca impastando farina, uova e un filo di olio extravergine di oliva fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Coprire e lasciare riposare.
Nel frattempo lavorare la ricotta di pecora con le erbette fresche finemente tritate e un filo di olio extravergine di oliva, fino a ottenere un ripieno morbido e omogeneo.
Formare i ravioli del plin
Stendere la pasta in sfoglie sottili e ricavare delle strisce larghe circa 5 cm. Disporre il ripieno in piccole quantità, distanziandolo di circa 1,5 cm. Ripiegare la pasta su se stessa, sigillare con le dita e tagliare con la rondella, ottenendo la classica forma del plin.
Brodo di faraona e polpettine
In una casseruola inserire cipolla, carota, sedano, pepe in grani e alloro. Aggiungere la faraona a pezzi, coprire con acqua fredda e cuocere a fuoco dolce per circa due ore.
Una volta pronto, filtrare il brodo e tenerlo da parte. Con la carne della faraona frullata, unire parmigiano grattugiato e una grattugiata di noce moscata, quindi formare delle piccole polpettine, che saranno servite insieme ai ravioli.
Cottura e servizio
Cuocere i ravioli in abbondante acqua bollente salata finché salgono in superficie. Disporli nei piatti fondi, aggiungere il brodo di faraona ben caldo, le polpettine e completare con scaglie di Castelmagno.