Uno dei passaggi più importanti per una buona riuscita della ricetta è la marinatura: in una pirofila molto ampia mettete il pezzo di carne con il rosmarino, l’alloro e chiodi di garofano, copritelo con il vino e lasciate la carne marinare per almeno 12 ore.
Tagliate quindi carote, sedano e cipolle molto finemente per creare il trito del soffritto: in una padella molto ampia fate quindi soffriggere in un cucchiaio di olio evo le verdure tritate con gli spicchi di aglio.
Fate arrostire le guance in una seconda casseruola, con burro a fiamma vivace, facendole rosolare molto bene, in modo che i succhi della carne resteranno sigillati all’interno.
Trasferite le verdure e le guance nella pentola insieme al vino. Salate e cuocete per 3/4 ore a fiamma bassa tenendo sempre il coperto.
La guancia cotta a puntino stupirà per la sua morbidezza (il taglio con la forchetta è la prova del nove), per la consistenza della sua salsa e il sapore intenso e aromatico.
Come accompagnare il brasato: si può servire con tuberi e radici come patate, topinambur e barbabietole, con il purè oppure con verdure cotte al vapore.
Consiglio di Stella: per avere una salsa più corposa aggiungiamo al fondo di cottura un po' di maizena e poi frullare il tutto!