Go Back
Carnevale: etimologia, storia e tradizioni gastronomiche

Frittelle rinascimentali

Immaginatevi di passeggiare tra le vivaci strade di una città italiana del Rinascimento, dove l'arte e la cultura fioriscono sotto il mecenatismo dei potenti. In questo contesto, durante le celebrazioni carnevalesche, nasce la tradizione delle Frittelle Rinascimentali. Questi dolci, un tempo riservati ai banchetti delle corti nobiliari, sono un retaggio culinario dell'epoca, nati dalla maestria di Bartolomeo Scappi, rinomato cuoco al servizio di papa Pio V. Queste frittelle, con la loro ricca combinazione di uvetta, cedrini e pinoli, non erano solo un piacere per il palato, ma anche un'espressione del fascino e dell'opulenza del Rinascimento. Mentre artisti e filosofi ridefinivano la bellezza e il pensiero, cuochi come Scappi ridefinivano i confini della gastronomia. Oggi, ricreando questa ricetta, celebriamo non solo un dolce tipico del Carnevale, ma anche l'eredità di un'epoca in cui ogni aspetto della vita era intriso di bellezza, creatività e innovazione.
Portata: Dolci, dolci di carnevale
Cucina: pasticceria

Ingredienti
  

  • 500 g farina 00
  • 2 bicchieri di latte circa 500 ml
  • 2 uova
  • 130 g uvetta sultanina
  • 50 g cedrini canditi tritati
  • 50 g pinoli
  • 100 g zucchero semolato
  • 20 g lievito fresco di birra
  • ½ bicchiere di grappa circa 100 ml
  • scorza grattugiata di un arancio
  • 1 bustina di vanillina
  • pizzico di sale
  • olio di girasole per friggere
  • zucchero a velo per guarnire

Method
 

  1. Mettere l'uvetta in ammollo nella grappa per circa 30 minuti.
  2. In una ciotola grande, mescolare la farina con il latte, le uova e lo zucchero fino a ottenere un impasto morbido.
  3. Aggiungere un pizzico di sale, il lievito precedentemente sciolto in un po' di acqua tiepida, l'uvetta sgocciolata e asciugata, i cedrini canditi e i pinoli.
  4. Mescolare accuratamente per assicurare che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati, evitando la formazione di bolle d'aria.
  5. Coprire l'impasto e lasciarlo lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore.
  6. Dopo la lievitazione, lavorare nuovamente l'impasto e aggiungere un po' di latte se risulta troppo denso.
  7. Riscaldare abbondante olio di girasole in una padella e friggere le frittelle a cucchiaiate, fino a quando diventano dorate e gonfie.
  8. Scolare le frittelle su carta assorbente per rimuovere l'olio in eccesso.
  9. Servire calde, spolverando con zucchero a velo.