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Branzino, pesca e frisella la tartare fresca che fa estate di cristina todaro

Branzino, pesca e frisella: la tartare che fa estate e tendenza

Quando la Ciociaria incontra il mare, l’estate si fa irresistibile A luglio, la cucina deve essere fresca, leggera, ma mai banale. E la chef Cristina Todaro lo sa bene: nelle sue creazioni ritroviamo sempre il rispetto per il territorio, la voglia di osare e l'equilibrio perfetto tra tradizione e modernità. Questa volta, è il branzino, pescato e lavorato con delicatezza, a diventare protagonista. Una tartare elegante e genuina, abbinata ai sapori più autentici della terra: le pesche tabacchiere, dolci e succose, e la frisella ciociara, simbolo della nostra cultura contadina. Il tutto impreziosito dalla frutta secca, dalla rucola e da una maionese leggera allo yogurt, che rende il piatto completo e armonioso. Un antipasto fresco, che sa di estate, perfetto per sorprendere con gusto e leggerezza.
Porzioni: 4 persone
Portata: secondi
Cucina: gourmet, Mediterranea

Ingredienti
  

  • 2 branzini pescati da circa 700 g l’uno da circa 700 g l’uno
  • 4 pesche tabacchiere
  • 50 g di nocciole tostate
  • 50 g di mandorle tostate
  • 100 g di yogurt greco
  • 50 g di rucola fresca
  • 50 ml di olio di semi circa
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale, pepe
  • Buccia di limone biologico
  • 1 frisella ciociara ben tostata ciociara ben tostata

Method
 

  1. Sfilettare i branzini, eliminando con attenzione lisca, pelle e tutte le spine residue. È importante che il pesce, anche se pescato, sia stato correttamente abbattuto a norma di legge per il consumo a crudo. In caso di dubbi, chiedere conferma al proprio pescivendolo di fiducia.
  2. Dai filetti ricavare dei listelli, poi tagliarli a piccoli cubetti regolari per ottenere la tartare. Raccogliere il pesce in una ciotola e condire con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, pepe nero macinato al momento e le zeste di limone biologico.
  3. Lavare accuratamente le pesche, privarle del nocciolo e tagliarle a piccoli cubetti regolari. Condire anche le pesche con un filo d’olio evo per esaltarne la dolcezza.
  4. Tritare finemente le nocciole e le mandorle tostate in un cutter, tenendone da parte una piccola manciata per la guarnizione finale. Trasferire la restante polvere di frutta secca in una brocca o in un bicchiere alto, aggiungere una manciata di rucola, lo yogurt greco, un pizzico di sale e versare l’olio di semi a filo, frullando fino a ottenere una maionese cremosa e omogenea.
  5. Sbriciolare grossolanamente la frisella ciociara e mescolarla con la polvere di frutta secca tenuta da parte e un pizzico di sale.